16/03/2012 – 24/02/2013

Museion presenta Art=Life=Art. Dada>Fluxus: in mostra più di cento lavori dalla collezione del museo, provenienti in gran parte dall’Archivio di Paolo Della Grazia. Completano l’esposizione una trentina di libri d’artista, acquisiti grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano e presentati anche presso la Biblioteca della Libera Università. La mostra a Museion cade nel 50° anniversario del Fluxus festival, tenutosi nel 1962 a Wiesbaden, considerato il momento di nascita del movimento Fluxus. La mostra mette in luce le connessioni e gli elementi di continuità tra il Dadaismo degli anni ’20 e ’30 e il movimento del Fluxus a partire dagli anni ’60. Grazie alla presentazione in una struttura a scaffali mobili, il visitatore è invitato all’interattività, a comporre la sua personale esposizione studiando le opere da vicino. L’arte come parte della vita (art=life), e non il suo contrario; l’abbattimento dei confini fra ciò che è considerato arte e ciò che non lo è, tra opera ludica e opera socialmente impegnata: nel 1916 il Dadaismo rovescia quello che fino ad allora era il concetto di arte – all’inizio degli anni ’60 il movimento del Fluxus ne riprende molti elementi e principi ispiratori. 
La Biblioteca della Libera Università di Bolzano espone invece due nuclei di libri d’artista. Il primo, “dadaista”, è composto da quattro libri rari di Duchamp tra cui “The bride stripped bare by her bachelors, even”, una trascrizione tipografica di testi dalla sua opera “Green Box”. Il secondo nucleo è composto da una serie di volumi dell’artista Fluxus Diter Roth, continuatore dell’opera di Duchamp.

Artisti in mostra Erik Andersen, Joseph Beuys, George Brecht, John Cage/Calvin Sumsion, Christo, Giuseppe Chiari, Philip Corner, Marcel Duchamp, Ken Friedman, Raymond Hains, John Heartfield, Geoffrey Hendricks, Dick Higgins, Joe Jones, Charlotte Moorman, Nam June Paik, Ben Patterson, Lamberto Pignotti, Robert Rauschenberg, Pierre Réstany, Mimmo Rotella, Sarenco, Daniel Spoerri, Ben Vautier, Jacques Villeglé, Wolf Vostell, Bob Watts.
Opening: 15/03/2012

A cura di Andreas Hapkemeyer