Teresa Margolles vince la quinta edizione del premio “Artes Mundi”

Teresa Margolles vince la quinta edizione del premio “Artes Mundi”

Teresa Margolles è stata nominata vincitrice della quinta edizione del premio “Artes Mundi”, su una rosa di sette artisti che comprendevano anche Miriam Bäckström, Tania Bruguera, Phil Collins, Sheela Gowda, Dario Mikšys e Apolonija Šušteršič.

Dal 29 maggio al 28 agosto 2011 l’artista messicana aveva presentato al Museion la sua esposizione “Frontera” – una riflessione sul dolore provocato dalle drammatiche proporzioni del crimine organizzato nella società messicana e in particolare sugli assassinii e sulle sparizioni avvenuti a Juárez, la città di frontiera sul confine del Messico con gli Stati Uniti.

Assegnato da una giuria internazionale (Ute Meta Bauer, Royal College of Art, Londra; Adam Budak, curatore, Hirshhorn Museum, Washington DC; Kathrin Becker, nbk, Berlino; Karen MacKinnon, curatrice, Glyn Vivian Art Gallery, Swansea; Tim Marlow, Exhibitions Director, White Cube, Londra e Sabine Schaschl, direttrice Kunsthaus Baselland, Basilea), il premio “Artes Mundi” consiste in 40mila sterline, la più grande somma attribuita in un concorso inglese, che però resta tra i più importanti al mondo. La Margolles è stata scelta per “la potenza viscerale, l’urgenza e la raffinatezza del suo lavoro, in un confronto continuo con la tragedia umana”.