When Now is Minimal.
Il lato sconosciuto della Sammlung Goetz

When Now is Minimal, exhibition view, Museion, 2013. Courtesy Sammlung Goetz. Foto: Luca Meneghel
23/11/13 – 12/10/14

La Sammlung Goetz di Monaco è tra le collezioni private di arte contemporanea più importanti a livello internazionale. La mostra mette in luce come diverse generazioni di artisti si siano confrontate con il tema del minimalismo e abbiano realizzato le loro idee nell’ampia varietà delle possibilità d’espressione dell’arte contemporanea. Accanto ad alcune posizioni che hanno influenzato fortemente il discorso artistico sul minimalismo dagli anni ’60, l’esposizione presenta una giovane generazione di artisti che in maniera leggera, libera, giocosa e talvolta dissacrante riprende le idee dei “padri” e le cambia, realizzando uno stile personale. La maggior parte dei lavori è presentata al pubblico per la prima volta. Dall’ampia varietà dei media utilizzati, dalle opere su carta ai dipinti, dalla scultura fino a installazioni a parete e opere di luce, emerge l’attualità del tema oltre i limiti dei generi e le generazioni.

Una cooperazione tra Museion Bolzano, Sammlung Goetz e Neues Museum, Nürnberg.

A cura di Karsten Löckemann, Angelika Nollert, Letizia Ragaglia.

Artisti: Ai Weiwei, John Armleder, Martin Boyce, Daniel Buren, Alan Charlton, Ron Cooper, Fischli & Weiss, Peter Fischli, David Weiss, Felix Gonzalez-Torres, Wade Guyton, Peter Halley, Imi Knoebel; Sarah Morris, Blinky Palermo, Anselm Reyle, Gerwald Rockenschaub, Peter Roehr, Ulrich Rückriem, Reiner Ruthenbeck, Michael Sailstorfer, Karin Sander, Fred Sandback, Haim Steinbach, Katja Strunz, Wolfgang Tillmans, Rosemarie Trockel, Andrea Zittel.

Foto: When Now is Minimal, exhibition view, Museion, 2013. Courtesy Sammlung Goetz. Foto Luca Meneghel