01/02 – 04/05/2014

Con rigorosa semplicità, sottile ironia e consapevolezza dell’assurdo, i lavori di Ceal Floyer (1968) fanno vacillare la percezione di ciò che sembra familiare. Utilizzando oggetti della quotidianità, il gesto preciso di Floyer mette in luce gli interstizi inaspettati tra la visione, la realtà, il linguaggio e la percezione. A Museion l’artista presenta nuovi lavori concepiti per l’occasione, più una selezione di video e installazioni da collezioni pubbliche e private che, come tipico della sua opera, sono in stretta relazione con lo spazio espositivo e riflettono quindi l’ispirazione minimalista del suo lavoro.

Ceal Floyer ha all’attivo diverse personali nei musei di tutto il mondo, tra le partecipazioni si ricorda la Biennale di Venezia (2009), dOCUMENTA(13) (2012). Nel 2009 le è stato conferito il Nam June Paik Award e nel 2007 il Preis der Nationalgalerie für junge Kunst, Berlin.

A cura di Letizia Ragaglia.

 

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Letizia Ragaglia presenta la mostra di Ceal Floyer: