Museion avanti tutta, raggiunti i 50.000 visitatori nel 2013. Nel 2014 gli spazi della città e del museo indagati in una mostra su Carol Bove/Carlo Scarpa e dalla collettiva del curatore ospite Pierre Bal-Blanc, che coinvolge anche i luoghi e la storia di Bolzano. L’apertura al pubblico continua con nuove offerte per avvicinarsi all’arte contemporanea. E ancora: incontri con ospiti eccezionali e tante collaborazioni con realtà lontane e vicine – dal MAXXI al Südtirol Jazz Festival Alto Adige fino a Transart e Bolzano Danza.

 

Le cifre premiano lo sforzo di apertura e la qualità delle proposte Nel 2013 abbiamo raggiunto i 50.000 visitatori: siamo fieri di questo risultato, che per un museo della nostra grandezza è ottimo, e soprattutto della crescita costante degli ultimi anni – dal 2009 al 2013 abbiamo registrato +39% di visitatori. In questo senso, raccogliamo il frutto di un lavoro di apertura iniziato nel 2012 con Museion Passage e continuato nel 2013, anno in cui abbiamo rivoluzionato il modo di presentarci al pubblico, con una campagna di comunicazione e un nuovo linguaggio, in cui le immagini sono in primo piano e svelano i contenuti di Museion, anche a chi ancora non ci ha visitato. Non solo quantità, però. Mi sta a cuore segnalare un dato qualitativo: nel 2013 è aumentato dell’ 8% il pubblico che partecipa attivamente alle nostre visite guidate, agli eventi collaterali e di approfondimento sulle mostre, insomma il pubblico fortemente interessato alle nostre proposte”- così Letizia Ragaglia, direttrice di Museion.
La scelta di apertura trova infatti riscontro anche nelle tante offerte per i visitatori, che il museo ha catalizzato nella formula del giovedì a Museion, il giorno speciale in cui il museo è aperto fino alle ore 22, con ingresso gratuito dalle 18.

Carlo Scarpa, gli spazi del museo e della città focus delle mostre 2014 Guardando al programma 2014, un nome salta all’attenzione prima di tutti: Carlo Scarpa (Venezia, 1906 – Sendai, 1978). Il 31/10 Museion presenta infatti una mostra che vede l’opera del grande architetto, designer e accademico veneziano a confronto con quella dell’artista americana Carol Bove (Ginevra, 1971). L’esposizione mette in luce l’aspetto del lavoro di Scarpa come progettista di innovativi allestimenti museali e in particolare il suo interesse per come noi, con gli occhi del presente, guardiamo alla scultura e agli oggetti del passato. Questo importante progetto di mostra corona l’impegno messo in atto da Museion negli ultimi anni con diverse mostre sui linguaggi della scultura: nasce infatti in collaborazione con un “tempio” dell’indagine sulla scultura come il prestigioso Henry Moore Institute di Leeds, Inghilterra e il Museum Dhondt-Dhaenens, Deurle, Belgio.

I meccanismi di produzione di una mostra nel sistema dell’arte contemporanea sono invece analizzati in “Solo Show” di Natascha Sadr Haghighian – l’esposizione inaugura il 31/10 parallelamente alla mostra di Carol Bove/Carlo Scarpa.

L’architettura di Museion ha ormai acquisito una sua forte funzione simbolica nel passaggio cittadino e per molti riassume in sé i concetti di modernità, innovazione, futuro. Ma qual è il ruolo di Museion nei confronti della città? Come si pone con la sua storia, e con altri luoghi topici del tessuto cittadino? Queste le domande poste dalla mostra Soleil Politique, che inaugura il 26/09 prossimo ed è proposta da Pierre Bal-Blanc, curatore ospite a Museion 2014. Più di 50 opere e 40 artisti coinvolti – da Andy Warhol ad Alberto Garutti, da Walter Pichler a Pier Paolo Pasolini e interventi site-specific come quello di Gianni Pettena (Bolzano, 1940) arricchiranno la mostra, che rivoluzionerà gli spazi di Museion. Ma soprattutto coinvolgerà altri luoghi di storia e cultura della città di Bolzano come il Museo Civico, il Museo Mercantile e il quartiere della Semirurali.

Museion e gli spazi della città, Museion oasi cittadina e luogo, anche, di relax per il suo pubblico: in questo senso, per tutta l’estate 2014 (da giugno a settembre) lo spazio intorno al museo si trasformerà in un vivace, e molto contemporaneo, giardino incantato, grazie all’impressionante installazione “Whatami” dello studio stARTT. L’opera è realizzata nell’ambito del progetto YAP MAXXI 2011 (Young Architects Program), il programma annuale finalizzato a promuovere i giovani talenti nel settore dell’architettura che vede la collaborazione tra MoMA PS1 e MAXXI di Roma. L’esposizione dell’installazione a Bolzano conferma l’attenzione di Museion per l’architettura contemporanea.

L’indagine sullo spazio del museo e quindi sulla percezione è presente, ma in maniera più intima e personale, anche nelle due mostre di inizio anno, sotto il segno femminile. Il 23/05 apre i battenti a Museion la prima personale in un museo italiano di Tatiana Trouvé (1968) – l’architettura del quarto piano di Museion verrà invece “messa in scacco” dalla sottile ironia e dal tocco leggero e preciso dell’artista britannica Ceal Floyer (1968), che inaugura la sua mostra il 31 gennaio prossimo.

Museion continua poi naturalmente la ricerca sulla Collezione, che prosegue con una importante personale dell’autore e artista italiano Nanni Balestrini (Milano, 1935) intitolata “Oltre la poesia”, a cura di Andreas Hapkemeyer (inaugurazione: 13/11).
Da non dimenticare la Project Room, lo spazio dedicato a progetti nuovi, creati per l’occasione o inediti, con una particolare attenzione al territorio, che quest’anno vedrà coinvolti gli artisti Leander Schwazer (Vipiteno, 1982), Sven Sachsalber (Silandro, 1987) e Rä Di Martino (Roma, 1975). Anche la facciata continuerà ad animare le serate estive cittadine con un ciclo di proiezioni da giugno a settembre dedicato all’azione performativa e a cura di Frida Carazzato. Ecco gli artisti coinvolti: Yuri Ancarani (Ravenna, 1972), Sissa Micheli (Brunico, 1975) e il collettivo Invernomuto, con un lavoro in collaborazione con ar/ge Kunst, Galleria Museo. Il progetto del mese di luglio è invece in collaborazione con Bolzano Danza. Last but not least: dal 16 aprile al 29 giugno prossimo il Cubo di Garutti nel quartiere Don Bosco di Bolzano ospiterà “Hotel Cubo”, un insolito progetto con cui l’artista Hannes Egger (Bolzano, 1981) trasformerà il Cubo Garutti nientemeno che in un … hotel.

Museion, Bolzano: il contemporaneo passa di qui! A Museion l’arte contemporanea più attuale è di casa, anche grazie alle tante occasioni di incontro diretto con i personaggi della scena artistica internazionale. Il ciclo di conferenze artiparlando, realizzato in collaborazione con la LUB – Facoltà di Arti e Design- porterà quest’anno a Museion figure del calibro di Ruedi Baur, designer svizzero, Kasper König, curatore e a lungo direttore del Museum Ludwig di Colonia, attualmente direttore di Manifesta 10 (San Pietroburgo), la critica e curatrice, nonché direttrice dell’edizione 2012 di dOCUMENTA (13) Carolyn Christov-Bakargiev, l’autore e artista Nanni Balestrini e il filosofo tedesco Christoph Menke.

Una fitta trama di collaborazioni
L’identità di Museion è una fitta trama, resa viva e intensa anche grazie ai mille fili delle collaborazioni che ogni anno si rinnovano. Anche nel 2014 Museion continuerà ad essere un punto di riferimento per gli eventi di cultura contemporanea in Alto Adige e proseguirà quindi le collaborazioni con Südtirol Jazzfestival Alto Adige, il Festival di Musica Contemporanea Bolzano, Filmclub e naturalmente Transart. Insieme a quest’ultimo ed al Südtiroler Künstlerbund Museion bandisce inoltre ogni due anni un premio d’artista interdisciplinare per gli artisti operanti sul territorio altoatesino e tirolese. L’attenzione alla cultura giovanile prosegue, in collaborazione con il Comune di Bolzano, con i Festival Art May Sound e MurArte, che già nel passato 2013 hanno riscosso grande favore e successo. Nel 2014 si rinnova inoltre la collaborazione per la Giornata del Contemporaneo con Merano Arte. L’apporto di realtà come la Vispa Teresa e l’Ipes è fondamentale per i progetti al Cubo di Garutti nel quartiere Don Bosco. Irrinunciabile infine anche il supporto prezioso degli Amici di Museion per l’organizzazione a Museion Passage di concerti ed eventi culturali, sempre molto amati dal pubblico bolzanino.

Grazie agli sponsor e ai sostenitori. Un bilancio così positivo sarebbe impensabile senza i sostenitori di Museion: la Provincia Autonoma di Bolzano, principale finanziatore del museo e gli sponsor privati. Primo tra tutti la Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano, uno dei sostenitori più importanti del museo. Grazie alla qualità delle sue proposte Museion è riuscito inoltre a coinvolgere importanti realtà dell’economia locale e non solo come barth Innenausbau e Thun, oltre a numerosi partner tecnici. Ottima anche la collaborazione con SMG – Alto Adige Marketing e con l’azienda di Soggiorno di Bolzano in occasione di progetti speciali.

Museion, Via Dante 6 Bolzano
www.museion.it

Contatto ufficio stampa Museion
caterina.longo@museion.it
t. +39 0471 223428

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                                                                                                                                                                Bolzano, 22/01/2014


FOTO: Claudia Corrent