Balestrini

15/11/2014 – 22/02/2015

A cura di Andreas Hapkemeyer

Spezzando le frasi e anche le parole, accostandole in modi apparentemente arbitrari, voglio arrivare a far scaturire un significato più profondo, irrazionale, che generi emozioni mentali, come fanno la musica e la pittura, non ragionamenti(Nanni Balestrini)

Le opere di Nanni Balestrini (Milano, 1935) dimostrano l’attualità del rapporto immagine-testo e  testimoniano la trasformazione in un linguaggio attuale delle posizioni della poesia visuale. L’esposizione propone una panoramica del lavoro di Balestrini dagli anni ’60 con una particolare attenzione ai diversi media impiegati: dalle “Pagine” a diversi gruppi di collage degli anni ’70 e ’80 fino al film infinito “Tristanoil”, presentato in occasione di dOCUMENTA(13) del 2012. La mostra è in collaborazione con l’artista e prende spunto dai materiali presenti in collezione Museion (Archivio di Nuova Scrittura) per estendersi alle opere provenienti dal suo studio.

 

In occasione della mostra viene pubblicato un catalogo trilingue (italiano, tedesco,inglese) edito da Museion con un testo di Achille Bonito Oliva e una conversazione tra Andreas Hapkemeyer e Nanni Balestrini.