Carol Bove / Carlo Scarpa

La mostra riunisce per la prima volta opere dell’artista americana Carol Bove (Ginevra, 1971) e vetrine, cavalletti, sculture e prototipi architettonici dell’architetto veneziano Carlo Scarpa (1906-1978), presentati al pubblico in pochissime occasioni precedenti. L’esposizione coinvolge tre luoghi: il Museion di Bolzano, l’Henry Moore Institute di Leeds, Gran Bretagna e il museo Dhondt-Dhaenens di Deurle, Belgio.

Anche se appartenenti a generazioni diverse, con diverse formazioni e discipline, Carol Bove e Carlo Scarpa sono accomunati da un interesse per il rapporto tra l’oggetto e l’ambiente circostante e il modo in cui gli oggetti del passato sono compresi e affrontati nel presente.

Carol Bove / Carlo Scarpa include mobili per allestimento progettati da Carlo Scarpa per il Museo di Castelvecchio di Verona e la Gipsoteca Canoviana di Possagno, raramente esposti. Le vetrine e cavalletti di Scarpa, separati dal contesto originale, sono esposti vuoti. Dall’approccio di Scarpa all’allestimento emerge un vocabolario estremamente personale, come del resto per le sculture di Bove. L’artista colloca conchiglie, coralli e piccoli pezzi di legno levigati dall’acqua sopra piedistalli, in un linguaggio ridotto al minimo. Nello scegliere alcuni oggetti specifici e metterli insieme in maniera attenta e studiata, Bove indaga così come un detrito apparentemente privo di valore sia in grado di diventare un’opera d’arte.

 

 Comunicato stampa Bove/Scarpa