Opere di luce ospitate da ewo

In ambito della collaborazione tra ewo e Museion, sono nuovamente esposte delle opere di luce appartenenti alla Collezione Museion nel Foyer dell’impresa di Cortaccia.

Opere di luce ospitate da ewo” – A partire dal 26 ottobre 2016

All’interno della quarta rassegna che vede opere di Museion da ewo, in questa occasione vengono mostrate tre opere con le quali  si vuole presentare differenti posizioni e riflessioni per quel che riguarda il tema della luce.
Nell’opera di Brigitte Kowanz Den materiellen Netzen wächst stets auch ein analoges Gedankennetzwerk, neuronales Netzwerk zu – die moderne Struktur seines Metadenkbildes ad esempio vi è una doppia riflessione, la quale verbalizza processi visuali attraverso il connubio tra luce e lingua.
Rosemarie Trockel invece riflette nelle sue opere il ruolo della donna nella storia dell’arte. Spiral Betty è in questo senso una chiara citazione dell’opera di Land Art di Robert Smithson (Spiral Jetty, 1970), ma allo stesso tempo un’evidente allusione al corpo femminile.
François Morellet rinuncia nella sua arte a simbolismi e metafore, le sue opere si riferiscono esclusivamente a se stesse. Attraverso la luce al neon, in Un angle de néon sur un tableau sur un trasformateur“, l’illuminazione si espande oltre la superficie dell’opera espandendosi nella stanza arrivando in questo modo ad una dimensione altra. Morellet riesce a riflettere attraverso una raffinatezza compositoria, sul realismo della luce, della geometria e della tecnica.

Immagine: Brigitte Kowanz, Den materiellen Netzen wächst stets auch ein analoges Gedankennetzwerk, neuronales Netzwerk zu – die moderne Struktur seines Metadenkbildes