Nicolò Degiorgis è il curatore ospite 2017

Nicolò Degiorgis è il curatore ospite 2017

Dopo Rein Wolfs, Carol Yinghua Lu con Liu Ding, Pierre Bal-Blanc e Francesco Vezzoli, nel 2017 tocca a Nicolò Degiorgis curare la mostra tematica che inaugurerà a settembre.

Nato a Bolzano nel 1985, studi in Lingue Orientali alla Ca’ Foscari di Venezia e a Pechino, Degiorgis insegna fotografia artistica all’Università di Bolzano e nelle carceri del capoluogo. È fondatore della casa editrice Rorhof e curatore presso la galleria foto-forum di Bolzano. Come artista fotografo, ha all’attivo diverse mostre in istituzioni e rassegne nazionali e internazionali – due suoi lavori sono attualmente esposti presso la 16ma Quadriennale d’arte di Roma (fino all’8 gennaio 2017). Per il suo libro “Hidden Islam” (islam nascosto) gli è stato conferito il premio come miglior libro d’autore dal prestigioso Festival Recontres d’Arles nel 2014.

Nel 2017 Degiorgis proporrà una mostra tematica, che ruoterà intorno ai concetti di Heimat e patria alla luce della più recente attualità in Europa. L’esposizione, che inaugura il 15 settembre 2017, sarà preceduta, da gennaio 2017, da cinque micro-mostre a Museion Passage su cinque libri d’artista inediti. Intorno alle micro mostre Degiorgis costruirà degli eventi satellite sul territorio altoatesino,  in luoghi connessi ai temi dei libri, come ad esempio le scuole e il carcere di Bolzano. L’idea è portare l’arte fuori dal museo e quindi in luoghi, comunità e ambienti lontani dalla fruizione dell’arte contemporanea.

Quello a Degiorgis è un invito con un forte carattere sperimentale: nonostante sia il guest curator più giovane che abbiamo mai avuto, si muove con disinvoltura sulla scena internazionale e al contempo vanta una conoscenza approfondita del territorio. Considerati i suoi campi di ricerca, crediamo sia la figura adatta per proporre una mostra tematica sui concetti di heimat e di patria in una prospettiva globale. Dopo l’esperienza positiva fatta con Francesco Vezzoli, continuiamo inoltre nella formula di un guest curator artista” – così Letizia Ragaglia, direttrice di Museion, sulla scelta di Degiorgis come curatore ospite.

Foto: Luca Meneghel