Cubo Garutti: Ludwig Thalheimer – Destinazione Alto Adige

Cubo Garutti: Ludwig Thalheimer – Destinazione Alto Adige

A partire dal 16 maggio 2017
A cura di Frida Carazzato

Paradise Lost, il paradiso perduto: tre progetti inediti di tre artisti fotografi – Diego Artioli, Ziyah Gafić e Ludwig Thalheimer – raccontano i luoghi e le persone che da questi luoghi sono fuggite, vi sono giunte o vi resistono. Tra taglio documentaristico e approccio artistico, la serie di mostre ruota attorno al rapporto tra il linguaggio fotografico e il concetto di “terra perduta” da cui deriva il titolo della serie.

L’ultimo artista della serie è Ludwig Thalheimer.

Il Cubo è trasformato in una light box in cui immagini che giocano sui codici della pubblicità e del marketing turistico rivelano un nuovo paesaggio. Gli scatti sono parte di una documentazione sulla quotidianità dei richiedenti asilo, in cui Thalheimer restituisce un Alto Adige diverso, lontano dagli stereotipi dell’immaginario collettivo.

Fino al 17 luglio 2017

 

Immagine: Ludwig Thalheimer, I richiedenti asilo Ashik, Lucman e Nazir del Bangladesh con contadini altoatesini durante una pausa di lavoro nei meleti a Riva di Sotto presso Bolzano, 2016.