Peter Friedl: Teatro

P. Friedl

27/05 – 27/08/2017
Opening 26/05/2017, ore 19.00

Le immagini possono narrare delle storie in modi alquanto diversi e contradittori, ma tutte mentono se non vengono lette correttamente. Oscillando tra artefatto e documento molti lavori di Peter Friedl si confrontano con la storicità di immagini nell’indagare il loro contenuto e potenziale narrativo. All’interno della ricerca estetica dell’artista l’idea del teatro rappresenta uno spazio mentale per mettere alla prova nuovi modelli di narrazione e raffigurazione.
Il museo è dunque il palcoscenico per la messa in scena di esercizi di immaginazione storica e politica.
La prima mostra personale in un museo italiano di Peter Friedl presenta lavori noti come i video Bilbao Song (2010), Liberty City (2007) e Tiger oder Löwe (2000) e l’installazione The Dramatist (Black Hamlet, Crazy Henry, Giulia, Toussaint) (2013), ma anche opere nuove realizzate appositamente per l’occasione.

Peter Friedl (Oberneukirchen, Austria, 1960, vive a Berlino), ha presentato i suoi lavori in istituzioni come Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia, Madrid; Centre Pompidou, Paris; Walker Art Center , Minneapolis; MoMA PS1, New York; Van Abbemuseum, Eindhoven; Hamburger Kunsthalle. Numerose partecipazioni a rassegne internazionali tra cui documenta (1997, 2007), Biennale di Venezia (1997, 2015), Berlino Biennale di Arte Contemporanea (2004), Manifesta 7, Trento (2008), Taipei Biennial  (2012 e 2016). Quella a Museion è la prima personale in un museo italiano.

Immagine: Peter Friedl, Bilbao Song, 2010, Video Still, Fondazione Museion. Museo d’arte moderna e contemporanea Bolzano. Collezione Enea Righi. Photo: Museion. Courtesy the artist.