Somatechnics
Transparent travellers and obscure nobodies

Somatechnics
Transparent travellers and obscure nobodies

Ursula Mayer, ATOM SPIRIT, 2017

Somatechnics

Transparent travellers and obscure nobodies

25/05 -02/09/2018
Opening 24/05/2018, ore 19


In occasione dei dieci anni nel nuovo edificio, Museion si confronta con la vocazione che ha contraddistinto l’istituzione fin dall’inizio della sua storia, cioè stimolare i

l dialogo e l’incontro tra mondo nordico e mediterraneo. Somatechnics propone una rilettura contemporanea di queste peculiarità, mettendo in dialogo opere e posizioni di artiste e artisti che lavorano in Austria e in Italia e nei loro confini fisici, amministrativi e simbolici. Prendendo le mosse dalle particolarità storiche e geopolitiche del Trentino Alto Adige, Somatechnics esplora i processi di costruzione dell’identità etnica nei suoi legami con l’identità linguistica e con i sensi di appartenenza e di trasgressione, che confinano i nostri corpi in territori specifici. Il progetto comprende una mostra, un programma di performance e un public program. 

Il progetto espositivo è frutto di una selezione, a cui sono stati invitati dieci curatori e curatrici under 45. La giuria che ha scelto il progetto vincitore è composta da Massimiliano Gioni, direttore associato e capo curatore del New Museum di New York e direttore artistico Fondazione Trussardi di Milano, Matthias Mühling, direttore della Städtische Galerie im Lenbachhaus di Monaco e Letizia Ragaglia, direttrice di Museion.

A cura di Simone Frangi

 

Foto: Ursula Mayer, ATOM SPIRIT, 2017, 16 mm on HD Transfer, 17,8 min