Opening Lottozero @Casa Atelier

Anna M. Rose, Homo Bulla

Opening 05/09/2019, ore 19
artist talk 06 ∕09 ∕2019, ore 17

Nella ricerca dell’artista la fibra sintetica – usata nelle sculture di masse informi di capelli – opera un rovesciamento degli stereotipi sulla femminilità.
Homo Bulla apre così una riflessione sulla vanitas, coinvolgendo il pubblico in un’esperienza ludica, ambigua e straniante.

La mostra di Anna M. Rose è il terzo appuntamento con le mostre di Lottozero per la Casa Atelier di Museion. Il centro di ricerca per l’arte, il design e la cultura tessile, fondato dalle bolzanine Arianna e Tessa Moroder a Prato, è infatti ospite, nel 2019, negli spazi della Casa Atelier con tre progetti site specific  a cura di Alessandra Tempesti.

Fino al 27 ∕ 10 ∕ 2019

Anna M. Rose (1982, Massachusetts, USA; vive e lavora a Firenze) crea stati di ambiguità o straniamento percettivo con cui fare un’opera di corrosione dei luoghi comuni legati alla femminilità, sviluppando di pari passo una riflessione sullo scorrere del tempo, l’identità e la memoria. L’utilizzo di capelli sintetici è una cifra ricorrente nel suo lavoro, declinato nei diversi mezzi espressivi della scultura, installazione, video e fotografia. Ha studiato Belle Arti presso il San Francisco Art Institute. Tra le ultime mostre a cui ha preso parte si segnala: Hawnhekk, with Jennie Suddick, Spaziju Kreattiv, Gozo, Malta, 2018; Primavera in sospeso, with Jennie Suddick, Robert McLaughlin Gallery, Oshawa, CA, 2018; Party of One (personale), Jules Maidoff Gallery, Florence, 2017; Apres Coup Dischiusure, TAI – Tuscan Art Industry, Prato, IT, 2015; Performing Mythologies, Colorado Art Center, Denver, CO, 2015.
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Foto Anna M. Rose, The Dunes, dalla serie “Hair Does”, 2013-2015. Courtesy of the artist