Walkscapes: camminare come pratica estetica, Francesco Careri

Francesco Careri, nato a Roma nel 1966 e membro di Stalker/ON osservatorio nomade, tratta del camminare come forma d’arte in un excursus storico che va dal viaggio erratico degli uomini del paleolitico ai menhir, dalle esplorazioni della città da parte dei dadaisti e dei surrealisti alla “psicogeografia” dei situazionisti, passando per Constant e la sua “New Babylon” fino ad arrivare alla land art e alla recente pratica della “transurbanza” nella città contemporanea messa in atto dal gruppo Stalker. Nelle parole dell’autore “si vuole indicare il camminare come uno strumento estetico che è in grado di descrivere e modificare quegli spazi metropolitani che presentano spesso una natura che deve essere ancora compresa e riempita di significati, piuttosto che progettata e riempita di cose”. (p. 9)

Francesco Careri
Walkscapes: camminare come pratica estetica
Torino: Einaudi, 2006
ISBN: 978-8806180676
Edizione in lingua italiana
180 pagine