Delirious New York. Un Manifesto retroattivo per Manhattan, Rem Koolhaas

Delirious New York è un saggio scritto da Rem Koolhaas (1944 Rotterdam) giornalista, sceneggiatore, progettista e teorico dell’architettura, pubblicato per la prima volta nel 1978 e recentemente ristampato.
Nel libro l’autore ripercorre la storia urbanistica di New York, da una Manhattan embrionale a una delle realtà più utopistiche che l’umanità abbia mai creato. Grazie a una prosa avvincente e a una narrazione dinamica, non priva di toni vivaci e polemici, Rem Koolhaas mantiene viva l’attenzione del lettore, della lettrice, combinando fatti storici, progetti originali e curiosi aneddoti: dalla vendita dell’isola dei nativi nel 1626 per soli 24 dollari, alla creazione del grattacielo, universo indipendente nella metropoli.

“La metropoli si sforza di raggiungere uno stadio mitico nel quale il mondo sia completamente opera dell’uomo, facendolo coincidere precisamente con i suoi desideri. La Metropoli è una macchina che dà assuefazione, da cui non vi è scampo, a meno che non lo conceda lei stessa”. (p. 274)

Rem Koolhaas
Delirious New York. Un Manifesto retroattivo per Manhattan
Traduzione di Marco Biraghi

Titolo originale: Delirious New York
Milano: Mondadori Electa, 2017

Edizione in lingua italiana
ISBN 9788843562305
336 pagine