Facciata Mediale ciclo “Pas de deux”

Opening agosto, 04/08/2016
21.00 h artist talk
22.00 h proiezione video e concerto live

Si intitola “Pas de deux” il ciclo 2016 della facciata mediale – un passo a due tra immagini e suono per una performance nello spazio pubblico.

Nella danza classica il passo a due è creato per una coppia di danzatori virtuosi, superiori tecnicamente e isolati dal resto del balletto. Il ciclo della facciata mediale 2016, da giugno a settembre, vede dialogare musica e immagini in una relazione speciale. Sulla facciata di Museion scorreranno immagini di video storici di artisti visivi, in dialogo con nuove partiture, composte per l’occasione da musicisti contemporanei e suonate dal vivo.

Un salto mortale dilatato nel tempo, i colori puri della luce scomposti,  l’osservazione di persone sulle scale mobili… sono questi i temi trattati nei quattro film storici e di ricerca di Bruno Munari e Marcello Piccardo che illuminano la facciata mediale di agosto. Accompagnano le immagini le musiche riscritte e performate per l’occasione da Stefano Bernardi. L’appuntamento di agosto è parte del ciclo “Pas de deux”, che vede dialogare, in una relazione speciale, arte e musica e quindi linguaggi, discipline e generazioni diverse.

I lavori riflettono l’approccio alla sperimentazione e all’interdisciplinarità di Munari, considerato un precursore delle installazioni multimediali. Fin dagli anni ‘50 l’artista ha infatti sperimentato con le proiezioni a luce polarizzata, quindi la scomposizione dei colori. Queste ricerche si riflettono nei film Inox e I colori della luce, proiettati a Museion. Lo studio del movimento è invece al centro di “Tempo nel Tempo”, in cui un evento di un secondo – un salto mortale – è dilatato in un tempo di tre minuti. Il lavoro si riallaccia alle ricerche dei futuristi, ma anche del noto quadro di Duchamp “Nu descendant un escalier” e anticipa la video arte di Bill Viola. Dalle ricerche sperimentali allo sguardo sulla società: “Sulle scale mobili” riprende le persone che salgono e scendono dalle scale mobili della Rinascente di Milano – ne risulta così un divertito spaccato dell’Italia degli anni ‘60.

Per questi film Stefano Bernardi ha creato delle composizioni musicali, lasciandosi influenzare dall’approccio di Munari – sempre alla ricerca di un dialogo tra arte, sperimentazione e pubblico, in modo giocoso e divertito. Bernardi combinerà elementi e sonorità diverse, sperimentando non solo lo spazio sonoro, ma anche quello fisico del proprio corpo.

Per la serata inaugurale, giovedì 4 agosto, si svolge alle ore 21 un artist talk, una conversazione tra Stefano Bernardi e Frida Carazzato, curatrice della rassegna, a cui seguirà alle ore 22 la performance live musicale e la proiezione dei film.

Ulteriori proiezioni: 11/08, 18/08, 25/08; 22.00 – 23.30 h
Ingresso libero

Immagine: Bruno Munari, Marcello Piccardo, Tempo nel tempo, 1964, still da video, courtesy of the artists. Foto: Luca Meneghel