Piccolo Museion CUBO Garutti: Cristian Chironi, “Picnic”

Foto Luca Guadagnini / Lineematiche

Come durante un picnic si spiluzzica il cibo condiviso in uno spazio aperto, con lo stesso approccio Cristian Chironi (Nuoro, 1974. Vive e lavora a Bologna) ha vissuto il suo periodo di residenza a Bolzano. Per l’intero mese di ottobre 2020  l’artista ha utilizzato lo spazio del Cubo di Garutti come studio e punto di incontro per conoscere il quartiere e la città, mentre soggiornava nella Casa Atelier di Museion ed esplorava la città di Bolzano a bordo di una Fiat 127 Special Camaleonte durante la performance “Bolzano Drive”.


La pratica dell’abitare di Chironi è da intendersi come un atto performativo espanso, nel tempo e nello spazio. I segni di questo suo abitare sono ora esposti nello spazio del Cubo. Due collage restituiscono frammenti di paesaggio, naturale ed architettonico, esplorato nel corso del mese di residenza con la 127. A fare da sfondo a ciascun collage la riproduzione di progetti automobilistici dell’architetto naturalizzato francese Le Corbusier (1887 – 1965), come anche il design delle cornici in legno.

Un tavolo costituito da un cavalletto e dal cofano di una Fiat127, dipinto nella cromia decisa per la città di Bolzano, è invece la traccia del modus operandi che ha caratterizzato l’esperienza dell’artista a Bolzano.

Nella tappa bolzanina l’artista prosegue la propria esplorazione del senso dell’abitare, di cosa significhi ricollocarsi in un contesto geografico, sociale e storico, e continuare a tessere relazioni tra memoria e modernità, materiale e immateriale, personale e collettivo.

A cura di Frida Carazzato