More Details from an Imaginary Universe, Matt Mullican

Nel 2001, in cooperazione con importanti musei europei, Museion ha realizzato una mostra personale dedicata a Matt Mullican e ha contribuito alla pubblicazione del ricco catalogo che raccoglieva la ventennale attività dell’artista americano. All’interno del volume un saggio di Allan McCollum sviluppa con acume le caratteristiche del “mondo di Matt Mullican” e svela il messaggio che anche l’opera attualmente esposta a Museion Passage ci trasmette: “Gran parte dell’opera di Mullican è un insieme crescente di singole immagini, che egli definisce i suoi ‘segni’. Non senza ironia, questi segni sono rappresentati in uno stile familiare, quello di quei pittogrammi idealizzati e monotoni che vediamo negli spazi pubblici dove non è possibile dare per scontato un linguaggio comune, come negli aeroporti internazionali. Disegnati per prendere il posto delle parole, questi pittogrammi possono rappresentare una grande estensione di concetti, possono dirigerci alla zona bagagli con l’immagine di una valigia, o verso un ristorante con l’immagine di un coltello e di una forchetta. Naturalmente Mullican ha aggiunto molte immagini di sua invenzione a questo vocabolario ‘senza parole’”. (Addendum in lingua italiana, Matt Mullican. More Details from an Imaginary Universe, pagina 28)
Il catalogo, ormai introvabile in commercio, è consultabile presso la Biblioteca di Museion. (link)

Matt Mullican
More Details from an Imaginary Universe
Testi di Michael Tarantino, Daniel Sherer, Stephan Schmidt-Wulffen, Kathy O’Dell, Allan McCollum Bolzano: Museion; Torino: Hopefulmonster, 2001
ISBN: 978-8877571175
Edizione in lingua inglese
289 pagine
(esaurito)

Addendum (tedesco / italiano), 34 pagine
(esaurito)