David Medalla: Parables of Friendship

David Medalla, Bambi Shitting Dollars, 1989. Collage on paper. Courtesy private collection.

David Medalla: Parables of Friendship

Data della mostra 9 aprile – 14 settembre 2022
Data dell’inaugurazione 8 aprile 2022, 18:30. Ingresso consentito con Super Green Pass (3G)
Data della press preview 7 aprile 2022, 11:00

 

David Medalla: Parables of Friendship è la prima grande mostra internazionale dedicata all’opera dell’artista, poeta e attivista filippino David Medalla dopo la sua improvvisa scomparsa nel dicembre 2020. Realizzata da Museion insieme al Bonner Kunstverein, che ha ospitato l’esposizione fino al 30 gennaio 2022, e in stretta collaborazione con il David Medalla Archive di Berlino, la mostra racconta l’eredità vitale, lo spirito, l’energia e la radicalità della pratica dell’artista.

Disegni, dipinti, collage, sculture, neon, opere di arte cinetica, partecipativa e performance realizzati in oltre settant’anni di carriera: accanto a importanti prestiti e nuove commissioni, Museion esporrà molti lavori inediti e alcune opere fragili, restaurate per l’occasione e presentate al pubblico per la prima volta, in una mostra – a cura di Steven Cairns e Fatima Hellberg e con un allestimento di Michael Kleine – che si preannuncia essere una pietra miliare per lo studio del lavoro di questo grande ed eclettico artista.

L’opera di Medalla, caratterizzata da un’assoluta libertà di espressione, esplora le possibilità di scambio e intersezione tra arte e vita, mixando grandi temi del presente come l’ecologia, l’identità culturale, la sessualità, l’etica del lavoro, senza mai preoccuparsi delle compartimentazioni attuate dalla società. Dandy e viaggiatore, dopo essere arrivato a Marsiglia da Manila, già negli anni Sessanta Medalla ha vissuto a Londra, Parigi, Venezia, Berlino, New York e ancora a Manila, portando le esperienze di viaggio e di transizione all’interno del suo lavoro, spesso effimero e deperibile perché realizzato con materiali trovati, a ulteriore riprova della natura libera della sua pratica.

Fortemente influenzato dall’arte e dalla letteratura europea del XIX e XX secolo, figura attiva nella Swinging London, Medalla è stato determinante nella breve ma pionieristica esperienza della Signals Gallery (1962–64) di Londra, nel collettivo di performance sperimentali The Exploding Galaxy (1967–68) e in quello politicamente impegnato degli Artists for Democracy di cui è stato presidente (1974-1977). In collaborazione con l’artista Adam Nankervis (1994) fonda The Mondrian Fan Club e la Biennale di Londra (2000), dove i processi di collaborazione e scambio hanno continuato a essere centrali.

Come suggerisce il titolo, Parables of Friendship comprende ugualmente impegno sociale e trascendenza, le due caratteristiche principali della pratica di Medalla: la molteplicità della sua produzione instancabile e la sua continua ricerca di connessioni rivelano una ricerca di “unicità del tutto” attraverso le differenze, e una relazione con l’essere profondamente esperienziale e sentimentale. Nella sua opera si riflettono paradossi e traumi parte dell’identità culturale, identità che per lui resta un processo multitemporale e multidirezionale.

 

David Medalla: Parables of Friendship
a cura di Steven Cairns e Fatima Hellberg
allestimento a cura di Michael Kleine

La mostra è stata realizzata con il Bonner Kunstverein in collaborazione con il David Medalla Archive, Berlino.

Il volume sul lavoro di David Medalla, edito da Museion e Bonner Kunstverein, e pubblicato da Koenig Books è disponibile nel Bookshop. A cura di Steven Cairns, Fatima Hellberg e Bart van der Heide

La mostra è finanziata dalla Fondazione federale per la cultura, il Commissario federale per la cultura e i media

 

Scarica il comunicato stampa

Maggiori informazioni e richieste stampa:

Italy: 
Lara Facco P&C
viale Papiniano 42 | 20123 Milano
+39 02 36565133 | press@larafacco.com
Lara Facco | M. +39 349 2529989 | E. lara@larafacco.com
Claudia Santrolli | M. +39 339 7041657 | E. claudia@larafacco.com
Marta Pedroli | M. +39 347 4155017 | E. marta@larafacco.com

Museion: Cristina Ferretti | cristina.ferretti@museion.it