Bulletin #16

Stare semplicemente insieme: una merenda fluxus al quartiere Don Bosco di Bolzano

di Laura Pernechele (Museion Coordinamento progetti educativi) e Mette Zannato (Museion Assistente curatoriale)
#Fluxus

“L’arte è già qui, nella nostra vita quotidiana, bisogna solo allenarsi a vederla”: per Daniel Spoerri l’arte si può trovare in ogni gesto, anche se semplice, come una passeggiata, l’ascolto di un brano musicale, l’osservazione del cielo, ma anche nel sedersi a tavola e mangiare insieme. Ispirate dall’artista fluxus, esposto al Cubo Garutti e a Museion nella mostra sulle Edizioni di Francesco Conz, Laura Pernechele, coordinatrice dei progetti educativi, e Mette Zannato, assistente curatoriale, hanno organizzato una speciale merenda nel quartiere Don Bosco di Bolzano, in collaborazione con La Rotonda Community Hub – Cooperativa Sociale OfficineVispa. Ecco com’è andata!

Il cibo è convivialità, e la convivialità è arte. È questo il messaggio che sembra volerci trasmettere Daniel Spoerri (1930-2024) attraverso i suoi tableaux-pièges, esposti al Piccolo Museion – Cubo Garutti, nel quartiere Don Bosco, in occasione della mostra You and The Night and the Music: Edizioni Francesco Conz dalla Collezione Museion.

Con la serie dei tableaux-pièges – letteralmente tradotti come “quadri-trappola” – Spoerri cerca di “intrappolare” l’istante che segue la fine di un pasto, incollando sulla tavola tutto ciò che resta quando gli ospiti si alzano: piatti sporchi, briciole di pane, posaceneri pieni, bicchieri di vino vuoti e tovaglie stropicciate, fissando nell’opera la casualità della situazione e celebrando l’unicità di ogni pasto. Ciò che rimane sulla tavola non è un semplice accumulo di oggetti, ma il ricordo tangibile di un momento di condivisione, in cui non solo il cibo, ma anche storie, emozioni e ricordi sono stati scambiati tra le persone presenti.

Le due grandi passioni di Spoerri – il cibo e l’arte – si fondono spesso nelle sue opere, tanto che viene considerato l’inventore della Eat Art, un concetto che lui stesso ha definito come “Lo studio di tutto ciò che è commestibile oppure sembra commestibile”. Attraverso creazioni artistiche commestibili (spesso fatte con la pasta di pane) e una continua ricerca di nuovi sapori, Spoerri voleva dimostrare che il cibo crea un legame imprescindibile fra arte e vita. Ad esempio, nel suo Restaurant Spoerri, inaugurato a Düsseldorf nel 1968, offriva piatti insoliti come frittate di formiche, bistecche di pitone e ragù di serpente, proponendo un’esperienza artistica che si assaporava direttamente.

In linea con l’arte Fluxus, a cui si avvicinò per approccio e tematiche, Spoerri non cercava di creare “nuove opere d’arte”, ma di mostrare che “l’arte è già qui”, nella nostra vita quotidiana, “bisogna solo allenarsi a vederla”. Per lui l’arte si può trovare in ogni gesto, anche se semplice: una passeggiata, l’ascolto di un brano musicale, l’osservazione del cielo, ma anche nel sedersi a tavola e mangiare insieme.

Per abbattere quel muro invisibile che separa arte e vita è necessario talvolta uscire dai confini dei musei e portare l’arte nella vita delle persone.

A partire da questa visione, è iniziato un dialogo tra Museion e La Rotonda Community Hub – Cooperativa Sociale OfficineVispa, con sede nel quartiere Don Bosco di Bolzano, che ha portato alla nascita del progetto “Abitare l’arte: pratiche Fluxus al Piccolo Museion – Cubo Garutti”. L’obiettivo è quello di fondere le pratiche fluxus con la vita del quartiere. Il primo incontro (svoltosi il 16 maggio 2025) si è incentrato intorno a una “merenda fluxus” aperta al vicinato, pensata come un momento di condivisione di cibo attraverso l’arte. Un’occasione per stare insieme, mangiare e riscoprire l’arte nei piccoli gesti quotidiani. Ispirate dalle istruzioni scritte da Yoko Ono nel suo libro Grapefruit (1964), abbiamo creato un “menu” che potesse guidare le e i partecipanti a concentrarsi sull’attimo presente e sull’artisticità di ogni azione. Una delle istruzioni, direttamente tratta dal libro di Ono, recita: “Pensa a cosa sta pensando la persona accanto a te”. Un’azione semplice, che non richiede movimenti complessi, ma solo una particolare attenzione verso la persona seduta al nostro fianco. Abbiamo inoltre invitato chi partecipava a disegnare i contorni dei loro piatti e bicchieri sulla tovaglia, annotando pensieri personali. In questo modo, si è delineata una mappa collettiva che richiama la Fluxus Island in Décollage Ocean di Nam June Paik, anche questa esposta a Museion Passage nella mostra sulle Edizioni Francesco Conz.

Sebbene le attività proposte abbiano riscosso apprezzamenti e coinvolgimento, ciò che maggiormente ha risvegliato lo spirito fluxus in questa esperienza è stata la straordinaria partecipazione spontanea della comunità: chi ha preparato con amore focacce, torte e stuzzichini, chi ha allestito le sedie attorno al Cubo, chi ha aiutato a ripulire alla fine dell’evento, chi si è offerta di ricamare le tovaglie per renderle ancora più significative. Ciò che realmente ha rotto i confini tra arte e quotidiano sono stati i gesti di cura emersi in maniera genuina e sincera tra tutti e tutte coloro che hanno preso parte all’evento.

Questo incontro ha rappresentato il primo di una serie di eventi che hanno l’obiettivo di avvicinare il quartiere all’arte fluxus, ma allo stesso tempo di vivere l’arte nella sua forma più conviviale, al di fuori delle mura del museo. Un’occasione per parlare di arte, ma anche, e soprattutto, per stare semplicemente insieme.

Perché, come ci insegna Spoerri, l’arte è anche convivialità, quotidianità e cibo.

La mostra You and The Night and the Music: Edizioni Francesco Conz dalla Collezione Museion intende esplorare attraverso la collezione museale il lascito culturale e la visione artistica di Francesco Conz, che ha operato tra Fluxus, Poesia Visiva e Poesia Concreta, contribuendo in modo determinante alla diffusione di queste pratiche artistiche in Italia e all’estero.

Museion Passage, ingresso libero. Fino al 31.01.2026

Cubo Garutti, Via Sassari 17/b, Bolzano. Fino al 31.01.2026

Bulletin 2025