Poetry in the box

Mostra
Elisabetta Gut. Poesia, 1983. Assemblage.Collezione Museion Archivio di Nuova Scrittura, Donazione Paolo Della Grazia.  Photo credits: Augustin Ochsenreiter
13.03.—01.09.2024
Parte di

Un omaggio alla storia del Mercato del Sale e a Ugo Carrega

Anteprima stampa e opening: 13.03.2024, 11:00
A cura di Frida Carazzato, curatrice scientifica di Museion, e Duccio Dogheria, curatore e ricercatore dell’Archivio del ’900 del Mart di Rovereto

Il 13 marzo alle ore 11.00 Museion, museo di arte moderna e contemporanea di Bolzano, inaugura a Museion Passage e al Piccolo Museion – Cubo Garutti la mostra Poetry in the box. Un omaggio alla storia del Mercato del Sale e a Ugo Carrega realizzata in collaborazione con il Mart, Museo d’arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto.

La mostra racconta la ventennale connessione esistente tra Mart e Museion, che condividono la straordinaria raccolta dell’Archivio di Nuova Scrittura, donata alle due istituzioni museali da Paolo Della Grazia nel 2020 e di cui Ugo Carrega è figura fondamentale. In particolare, l’esposizione ruota intorno al concetto della scatola – a volte opera d’arte in sé, a volte contenitore dei lavori di Carrega – e rende omaggio alla storia del Mercato del Sale di cui l’artista è stato curatore e direttore. Tra il 1974 e il 1989 questo artist-run space milanese ha visto gravitare intorno a sé innumerevoli artiste e artisti legati alla poesia visiva, che saranno parte della mostra.

A cura di Ugo Carrega, AA.VV. Scrittura attiva - 12 processi artistici di scrittura, 1977 – 1981. Collezione Museion, Archivio di Nuova Scrittura, Donazione Paolo Della Grazia, Foto: Gardaphoto s.r.l., Salò

Ugo Carrega è stato una figura poliedrica: artista, gallerista, poeta, editore e curatore attivo nell’ambito delle ricerche verbovisuali in Italia tra la fine degli anni ’60 e gli anni ‘90. Nel 1958, assieme agli artisti Anna e Martino Oberto, dà vita alla rivista d’artista “Ana Etcetera”, la prima in Italia a presentarsi come un contenitore che ospita, in formato sciolto, contributi di vari operatori e operatrici culturali. A questa prima esperienza editoriale segue quella della rivista da lui fondata “TOOL: quaderni di scrittura simbiotica” dove elabora il concetto di scrittura simbiotica, un incontro tra parola e materia, che lo porterà poi a coniare il termine “Nuova Scrittura”.

Nel corso della sua carriera artistica, la scatola assume un ruolo sempre più importante: tra il 1971 e il 1973 Carrega organizza cronologicamente il proprio archivio in una serie di 62 scatole bianche, dettagliatamente etichettate e categorizzate, ora conservate presso l’Archivio del ’900 del Mart. Ogni scatola contiene varia documentazione sulla sua ricerca artistico-letteraria tra il 1955 e il 1973, ma anche opere ed edizioni realizzate assieme ad altri artisti ed artiste. Lo spazio espositivo del Mercato del Sale (da Marchand du Sel, pseudonimo dell’artista francese Marcel Duchamp), di cui quest’anno ricorre il cinquantesimo anniversario, raccoglie intorno a sé una grande rete di artiste e artisti con cui Ugo Carrega collabora, facendo di questo spazio un moltiplicatore e punto di riferimento per la poesia visiva internazionale. Vi hanno esposto, tra gli altri: Martino e Anna Oberto, Liliana Landi, Vincenzo Ferrari, Gianfranco Baruchello, Angela Ricci Lucchi e Yervant Gianikian, Bruno Munari, Ugo La Pietra, Jiří Valoch.

Liliana Landi, [O. T. / s.t. / untitled], 1977, Tecnica mista su tela, 60 x 40 cm   Collezione Museion, Archivio di Nuova Scrittura, Donazione Paolo Della Grazia, Foto: Gardaphoto s.r.l., Salò

Il Mercato del Sale rimane attivo fino al 1989, anno in cui chiude per dare vita all’Archivio di Nuova Scrittura, con Paolo Della Grazia e Giorgio Zanchetti.

Elisabetta Gut, Libro nido, 1980, Assemblage, 29 x 19,5 x 16,5 cm (Teca in plexiglass)   Collezione Museion, Archivio di Nuova Scrittura, Donazione Paolo Della Grazia, Foto: Augustin Ochsenreiter

Partendo da questi straordinari legami e da un archivio pensato e organizzato dall’artista stesso, la mostra Poetry in the box crea delle connessioni tra il contenuto di questo archivio e una selezione di opere verbovisuali dell’Archivio di Nuova Scrittura, parte integrante della collezione di Museion e del Mart. Tra queste troviamo opere di Vincenzo Accame, Marcel Duchamp, Betty Danon, Amelia Ettliger, Vincenzo Ferrari, Corrado D’Ottavi, Elisabetta Gut, Liliana Landi, Stelio Maria Martini, Plinio Mesciulam, Bruno Munari, Magdalo Mussio, Anna Oberto, Martino Oberto, Luca Patella, Emilio Villa.

Il display della mostra, a cura di Claudia Polizzi, si ispira alle scatole originali di Carrega che, utilizzate come dei moduli espositivi, mostrano il contenuto originale accuratamente selezionato e messo in relazione con le riviste-scatola prodotte da Carrega e le opere di altri artisti e artiste che hanno lavorato insieme a lui negli anni del Mercato del Sale.

In occasione della mostra verranno resi integralmente disponibili sulla digital library del Mart, su Internet Archive, oltre 60 libri d’artista di Ugo Carrega.

Anna Oberto, Scrittura a mano, 1976, Mischtechnik auf Papier / Tecnica mista su carta / Mixed media on paper, 70 x 90,5 cm (Cornice)   Collezione Museion, Archivio di Nuova Scrittura, Donazione Paolo Della Grazia, Foto: Gardaphoto s.r.l., Salò

18.04.2024, 18:00–20:00

Talk. Im Kontext – Visioni diffuse: dalle riviste di Ugo Carrega alla storia della fanzine in Italia

04.07.2024, 19:00

Visita dialogica alla mostra con la curatrice Frida Carazzato, il curatore Duccio Dogheria e Silvia Piffaretti, ricercatrice presso l’Università per Stranieri di Siena

Ugo Carrega (Genova, 17 agosto 1935 – Milano, 7 ottobre 2014) è stato un artista e poeta italiano. Carrega è stato uno dei principali esponenti della poesia visiva, sebbene egli prediligesse il termine di “Nuova Scrittura”, ovvero una scrittura sperimentale che associa segni di estrazione diversi. Carrega è stato attivo soprattutto a Milano, dove ha fondato i centri culturali Centro Suolo (1969), Centro Tool (1971), Mercato del Sale (1974) ed Euforia Costante (1993). È stato inoltre fondatore e direttore delle riviste “Tool” (1965), “Bollettino Tool” (1968), “aaa” (1969) e “Bollettino da dentro” (1972).

Poetry in the box

Mostra

A cura di Frida Carazzato, curatrice scientifica di Museion,
e Duccio Dogheria, curatore e ricercatore dell’Archivio del ’900 del Mart di Rovereto

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Mart Rovereto
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